sabato 27 ottobre 2012

Crema al tonno

E' una crema spalmabile molto semplice, giusto per non mangiare il solito spalmabile allo stesso modo.

Ingredienti:
1 confezione di Linessa
1 scatoletta di tonno
mezzo porro (solo se si è in PV)
sale e pepe q.b.

Tritare il tonno con il porro (solo se PV, altrimenti niente porro), il sale, il pepe. Aggiungere al formaggio spalmabile (non tritare se no diventa tutto liquido) e mescolare bene.

Mangiare così o come pare.

venerdì 26 ottobre 2012

Branzino all'acqua pazza

Una volta, pensavo che questo piatto fosse particolarmente difficile.
Non solo non lo è ma è anche abbastanza rapido!

In questi ultimi 10 giorni ho avuto sbalzi di peso incredibili. Infatti è zona ciclo, però, a quanto pare, l'ago della bilancia ora si è sbloccato verso il basso. Ed era anche ora






Ingredienti per 2 persone:
4 branzini non eccessivamente grossi
4 cucchiai di olio e.v.o.
200gr di pomodori o ciliegini
sale e pepe q.b.
1 mazzetto abbondante di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di acqua
1/3 bicchiere di vino (tollerato)

Pulire i branzini levando le squame, le pinne e la coda. Generalmente vengono venduti già eviscerati, almeno nei supermercati, comunque un'occhiatina per levare eventuali residui è meglio dargliela.
Lavare molto molto molto bene il pesce per evitare grumi di sangue.
Lavare il pomodoro e tagliarlo a pezzetti (se si usano i ciliegini, tagliarli a metà), lavare il prezzemolo e tritarlo insieme allo spicchio d'aglio.
Mettere in una padella ampia (con coperchio) due cucchiai di olio, aggiungere i pomodori, adagiarvi sopra i pesci, aglio e prezzemolo tritati, sale e pepe q.b., acqua e vino, coprendo il tutto con i due restanti cucchiai di olio.
Chiudere con il coperchio e cuocere per 15-20 minuti a fuoco medio.

Servire con relativo sughetto.

giovedì 25 ottobre 2012

Arrosto di tacchino

E' una ricetta semplicissima, gustosissima ed economica, in base ai pezzi di carne che si trovano.
Non richiede grandi capacità culinarie, quindi è adatta anche a chi si è avvicinato da poco al mondo culinario.


Ingredienti per 4 porzioni abbondanti:
1kg di fesa di tacchino
2 spicchi di aglio
rosmarino e salvia q.b.
1 bicchierino di vino bianco (o marsala)
acqua q.b.
1 dado light (Liebig)
2 chiodi di garofano

Se in PV aggiungere:
1 costa di sedano
1 carota grande
1 cipolla

Preriscaldare il forno a 180°C.
Legare l'arrosto con lo spago da arrosti (su internet ci sono tanti tutorial su come fare).
Inserire tra lo spago e la carne il rosmarino e la salvia.
Mettere in una teglia capiente. Aggiungere eventualmente la verdura, se si è in PV.
Aggiungere l'aglio e i chiodi di garofano.
Versare nella teglia il vino e acqua quanto basta a coprire metà dell'arrosto.
Sbriciolare un dado light sopra la carne e dentro il liquido.
Infornare per 90 minuti circa.

A 15 minuti dalla fine della cottura, estrarre la verdura con il liquido e passarla al minipimer. Metterla in un pentolino e riscaldare fino a farla addensare (non sempre quest'operazione è necessaria, dato che la verdura potrebbe essere sufficiente per rendere la cremina densa al punto giusto. Non deve diventare un budino).

Far finire di cuocere la carne, estrarla dal forno e tagliarla a fette, servendo con l'eventuale salsina.

Noi ci mangiamo per 2 pasti.

mercoledì 24 ottobre 2012

Pane al latte

Mi piace un sacco questo tipo di "pane", perché si presta bene a svariate preparazioni, come pane per hamburger oppure pane per toast, o, semplicemente da farcire con affettati e verdura.
Sinceramente non me la sento di consigliarli da utilizzare per picnic, dato che hanno la tendenza a rimanere un po' umidi.







Ingredienti:

2 cucchiai di crusca d'avena
1 cucchiaio di crusca di grano
3 cucchiai di latte scremato
1 uovo + 1 albume (o 3 albumi)
1 cucchiaio abbondante di formaggio light tipo linessa (o Total)
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale

Riscaldare il forno a 180°C.
Macinare le crusche e mescolarle al lievito, tuorlo, formaggio. Deve risultare una crema abbastanza molle.
Montare a neve gli albumi con il pizzico di sale e mescolare in modo omogeneo e delicato al composto di prima.

Dividere il composto in due terrine da 15cm di diametro, ricoperte da carta forno. Cuocere per 15 minuti e ulteriori 5 minuti con il ventilato.

Sfornare, lasciare raffreddare e poi tagliare a metà. Rimettere in forno ventilato a 120°C per 10 minuti, fino ad asciugatura.
Farcire come più si preferisce.

Volendo si può fare una versione grossa, raddoppiando le dosi ed utilizzando una tortiera da 24cm di diametro. Si può dividere la pagnotta in 4 parti e farcirla allo stesso modo, però è porzione per 2 giorni.

Eventualmente si può aggiungere all'impasto qualche erbetta o aroma. Io ogni tanto ci aggiungo dell'aglio e prezzemolo in polvere.


giovedì 18 ottobre 2012

Hamburger Bismark

Una ricetta semplicissima, non richiede chissà quali conoscenze culinarie.
Ovviamente non è da fare troppo spesso, visto che, se non si hanno problemi di colesterolo, monsieur Dukan consiglia non più di 5 uova alla settimana. Albumi liberi, invece.



2 svizzere di manzo
2 uova
1 sottiletta light (tollerato - opzionale)
sale e pepe q.b.

Preparare le uova al tegamino, preparare le svizzere come di consuetudine.
Tagliare in 4 triangoli la sottiletta e ricomporli per formare 2 quadratini da sistemare ognuno su un hamburger.
Posizionare le uova sopra, dare una bella spolverata di pepe sopra l'uovo e mangiare!

Con una ricetta del genere, davvero, non sembra di essere a dieta :)

lunedì 15 ottobre 2012

Ciambella

E con oggi siamo quasi a -13.
Una mia conoscente ha perso, con una dieta simile ma dove mangia cose diverse (e non ha i latticini ;__;) 15kg in 4 mesi. Io 13 in 2 e mezzo.
Vedremo poi i risultati finali :P

Devo decidermi a mettere sul pc le foto e a sistemarle, così da poter mettere le ricette qui. Più passa il tempo e poi mi dimentico come si fanno :D

Questa è una delle cose che preferisco mangiare con la crusca, dato che è ottima a colazione, rimane sofficiosissima. L'unica cosa è che c'è bisogno di un contenitore adatto perché i classici tendono a far attaccare l'impasto in cottura.


4 porzioni:
120gr crusca d'avena
40gr crusca di grano
2 cucchiaini di tic
1 cucchiaino di burro
aroma a piacere (mezza fialetta fiori d'arancio)
1 bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
6 uova intere oppure 220gr tuorli + 1 uovo
latte o yogurt magro q.b.

Montare a neve i tuorli con il pizzico di sale. Tritare le crusche ed unire aromi e lievito (eventualmente il tuorlo), latte o yogurt magro q.b per formare una crema che si amalgami bene con gli albumi. Mescolare tutto e trasferire in uno stampo a ciambella.
Cuocere per 50 minuti a 180°C, di cui gli ultimi 10 con ventilato. Vale la prova stuzzicadenti.

Se ne può mangiare un quarto al giorno. Io ho utilizzato uno stampo da 24cm, quindi viene un bel pezzo grande. Di solito, se la preparo la sera, ne mangio 1/8 a colazione ed 1/8 per la merenda del pomeriggio, accompagnato da una buona tazza di tè. Quella in foto è camomilla: me la sono fatta durante una sera in cui faceva freddino e in cui la ciambella l'avevo preparata nel pomeriggio.

Io la trovo squisita e delicata con l'aroma ai fiori d'arancio ma nessuno impedisce di utilizzare solo vaniglia o mandorla. Magari viene buonissima anche con l'aroma al limone! Sconsiglio quello all'arancia perché è fortissimo.


giovedì 11 ottobre 2012

Rotolo al salmone

Pigra, pigra.

Finalmente ho ricevuto la conferma della spedizione di un cd ordinato una settimana fa.
Avevo ordinato, su Bol, un libro, circa 3 mesi e mezzo fa. 3 mesi dopo mi han dato picche. 3 mesi.
Allora ho preordinato il nuovo cd dei Muse ma, il giorno della spedizione, avevano problemi a reperirlo. Ho quindi approfittato per cancellare l'ordine, dato che ho potuto ascoltare le tracce e.. no, non mi piace proprio.
Quindi ho prenotato un album vecchio dei Muse. Almeno quello è stato spedito oggi... e meno male!

Questo piatto è adatto ad essere portato in giro per dei picnic.
Se si è in PV, si può aggiungere un po' di rucola.





Ingredienti per il rotolo:
-3 uova
-20 grammi di maizena o 2,5gr di farina di guar
-1/2 bustina di lievito
-sale q.b.
Ripieno:
-200gr di salmone affumicato o 4 scatolette di tonno al naturale sgocciolato
-1 vaschetta di Linessa da 200gr
-aneto q.b.

Accendere il forno a 160°C. Montare gli albumi a neve. In una ciotola mescolare i restanti ingredienti e poi incorporare piano piano gli albumi, mescolando dal basso verso l'alto, stando attenti a non smontarli. Stendere il composto su una placca rettangolare rivestita di carta forno, stendendo uniformemente e far cuocere per 10 minuti.

Toglierlo dal forno, arrotolarlo su se stesso con la carta forno e lasciarlo raffreddare.
Una volta freddo, srotolare e spalmare il Linessa. Stendere il salmone affumicato a fette o il tonno sbriciolato ed una spolverata di aneto.
Arrotolare e tenere chiuso con la carta forno usata in precedenza. Tenere in frigo fino al momento di servire, tagliato a fette.


Io preferisco fare metà tonno e metà salmone in quanto, il salmone, è molto pesante e mangiare tutto salmone risulta proprio nauseante. Ovviamente il rotolo è per 2 persone.

Lunedì l'uomo di casa è entrato in consolidamento, visto che ormai ha perso tutto il peso che doveva perdere.
Pensavo fosse più difficile, per me, dovergli preparare la pasta. In effetti oggi ho dovuto usare tutta la mia forza di volontà per non attaccare il suo piatto di pasta con pesto fatto in casa, con il nostro bel basilico profumatissimo... Ma ce l'ho fatta ^__^

sabato 6 ottobre 2012

Crema alla vaniglia

Oggi sono andata a fare la spesa in un Esselunga e c'era la crusca d'avena in offerta: 250gr a 1,74€ anziché 2,02€. Un bel risparmio. Ne ho comprati 2kg, praticamente tutte le confezioni che c'erano :P
C'è in offerta anche il total da 500gr a 2,09€!

Con stamattina, sono a -11kg. E insomma! :D



La ricetta di oggi è una semplicissima crema alla vaniglia, può essere tranquillamente fatta anche al cacao.
La mia versione è senza tollerati in quanto ho utilizzato la farina di guar.

Ingredienti:
600ml di latte scremato
1 cucchiaino scarso di farina di guar (o 25gr di maizena)
una bacca di vaniglia (o un cucchiaino abbondante di cacao magro)
35 gocce di tic

Riscaldare il latte e metterci una bacca di vaniglia, divisa in 3 parti, aperta a metà e da cui si sono raschiati i semini. Lasciare in infusione. Aggiungere il tic e la farina di guar facendola cadere da un colino e mescolare energicamente.

Nel caso si utilizzi la maizena, tenere da parte un po' di latte in cui stemperare la maizena e versarla nel latte già un po' tiepido.

Versare in 6 stampini o coppette. Io ho utilizzato queste.
Per mescolare bene, levando qualunque tipo di grumo, utilizzo uno strumento fantastico. E' una frustina a spirale, davvero comodissima. Non ne potrei più fare a meno! 


giovedì 4 ottobre 2012

Involtini di macinato e verza

Qualche giorno fa, una persona a me molto cara, mi ha fatto notare, leggendo questo blog, che si vede che mi piace quello che faccio.
Oggi, mentre preparavo questi involtini, mi sono resa conto di sorridere, perché a me piace genuinamente cucinare, ci metto impegno e passione, soprattutto se poi i miei piatti vengono apprezzati.
A tutti piace l'apprezzamento, no? :)





Ingredienti per 8 involtini (2 persone)

400gr di macinato di polpa scelta di manzo
8 foglie larghe di verza
1 uovo
sale e pepe q.b.
noce moscata
prezzemolo
aglio

Far bollire per 5 minuti le foglie di verza, meglio se 2 o 3 per volta; passarle velocemente sotto l'acqua fredda per fermare la cottura e lasciarle scolare.
Preparare il ripieno mescolando la macinata con il resto degli ingredienti e preparare 8 polpettine, dando una forma tubolare.

Una volta fredde e scolate le foglie di verza, tagliare la parte del gambo, quella centrale e più dura.
Appoggiare la polpettina e chiudere partendo dalla parte tagliata, girare le due parti esterne e arrotolare con la parte finale.
Chiudere con un po' di spago da arrosti, facendo una specie di pacchettino regalo.

Cuocere in una padella con un filo di olio asciugato con uno scottex, per 15 minuti circa, rigirando spesso.

Eventualmente, se ne avete proprio tanta voglia, si può mettere una fetta di sottiletta light tagliata in 4 strisce, da appoggiare sopra ogni involtino e passare in forno, con il grill, per 5 minuti.

Io, in quelli fatti oggi (la foto è pre-dieta ma la ricetta, di base, è la stessa) ho aggiunto anche una confezione di tacchino a dadini, sminuzzati fini fini, all'impasto, visto che mi sono scaduti qualcosa come il 20 settembre -_- ma sì, tanto c'era scritto "da consumarsi preferibilmente entro", e poi non puzzavano :P

La ricetta, come si vede, è abbastanza facile e veloce ma soprattutto è molto gustosa :)
Una volta in consolidamento, si può aggiungere un po' di formaggio grattugiato all'impasto.




martedì 2 ottobre 2012

Crespelle al prosciutto e besciamella

Un saluto a te, oh cane, che mi leggi dagli Stati Uniti tramite il tuo iPad.
Suppongo tu sia venuto a conoscenza di questo blog tramite il mio profilo di facebook, nevvero?
Come avrai ben notato, ho cancellato l'altro blog, in quanto non c'è più necessità, e soprattutto fonti, per tenerlo; quindi, a che pro?

Tralasciando le cose inutili, ecco la ricetta di oggi! Delle squisite crespelle con prosciutto cotto, light ovviamente, e besciamella.
L'omino di casa ha sempre adorato le crespelle che gli faceva sua mamma, quindi, perché non accontentarlo facendo la versione Dukan? :D


Ingredienti per 8 crespelle:

4 uova
1 pizzico di sale
20gr di maizena o mezzo cucchiaino di farina di guar
100ml di latte scremato

4 fette di prosciutto cotto light
100gr formaggio spalmabile light (Linessa del Lidl)

250ml di latte scremato
20gr di maizena o mezzo cucchiaino di farina di guar
1 pizzico di sale
una grattugiata di noce moscata
una macinata di pepe

Mescolare le uova con il pizzico di sale, il latte e maizena (o guar) setacciata. Lasciare riposare per un'oretta a temperatura ambiente, dopo di che preparare in un pentolino unto con il solito scottex, 8 crespelle, cuocendole circa un minuto per lato, tempo che si rapprendano bene, magari chiudendo con un coperchio inizialmente, così da far solidificare bene anche la parte superiore.

Una volta fatte le crespelle, passare a fare la besciamella. Riscaldare 200ml di latte, tenere da parte 50ml in cui si scioglierà la maizena (o farina di guar) ed aggiungere al latte già caldo, insieme al pizzico di sale, noce moscata e pepe. Fare addensare quanto basta.

Ora, stendete sulla crespella mezza fetta di prosciutto cotto, un po' di formaggio spalmabile e chiudere a portafoglio, sistemando su una pirofila. Fare la stessa operazione per tutte le crespelle.
Versare la besciamella sulle crespelle pronte e mettere ancora un pochino di formaggio spalmabile a tocchetti.

Infornare in forno già caldo a 180°C per 30 minuti; gli ultimi 5 con il grill ventilato, così da fare una specie di crosticina.

Non saranno ottime come quelle fatte con le sottilette, però nessuno vieta di metterle.

Io ho fatto la versione senza tollerati, visto che utilizzo la farina di guar.
L'omino ha apprezzato, io pure ;)

lunedì 1 ottobre 2012

Polpette di nasello e spinaci

Avevo già fatto questa ricetta svariati anni fa, quindi l'ho riadattata mettendo la crusca d'avena tritata al posto della farina e la crusca di frumento al posto del pan grattato.



Sia io che l'omino, troviamo questa ricetta particolarmente semplice e gustosa.

Ingredienti per 20 polpette:
500gr fiori di nasello
300gr di spinaci surgelati
1 uovo
1 cucchiaio abbondante di Total 0%
1 pizzico di sale
4 cucchiai (60gr) di crusca d'avena
crusca di frumento q.b.

Lessare spinaci e nasello, sminuzzarli con un robot da cucina, amalgamarli con l'uovo, la crusca d'avena fatta a farina, il pizzico di sale ed il cucchiaio abbondante di Total 0%.

Formare delle polpette e passarle nella crusca di grano.
Cuocere in una padella antiaderente, girando di tanto in tanto fino a far dorare.

Servire e condire con un po' di limone poco prima di mangiare ogni polpettina.

Come si può vedere, è semplicissima, gustosa e sfiziosa. La crusca di grano concessa è di 1 cucchiaio a testa, però ne serve molto meno. Infatti io la doso poco per volta, basandomi su 2 cucchiai preparati in precedenza in una ciotolina e versandola un po' per volta in un'altra ciotolina in cui poi "impano" le polpette, così da non avanzarne troppa o utilizzarne troppa.